L'aggiudicatario è l'operatore economico (impresa, società o raggruppamento) che si è aggiudicato la gara e con cui la stazione appaltante stipula il contratto. Sul portale mostriamo la ragione sociale dell'aggiudicatario quando la gara è stata aggiudicata: è un dato pubblico relativo a persone giuridiche.
Riferimento · Appalti pubblici
Glossario degli
appalti pubblici.
25termini delle gare d'appalto definiti con accuratezza: dai codici (CIG, CUP, CPV) alle qualificazioni (SOA, OG, OS), dalle procedure (aperta, ristretta, negoziata) agli attori (stazione appaltante, RUP, RTI). Definizioni allineate al D.Lgs. 36/2023, il Codice dei Contratti Pubblici.
- Aggiudicatario
- Aggiudicazione
L'aggiudicazione è il provvedimento con cui la stazione appaltante individua il vincitore della gara, ossia l'operatore economico che ha presentato l'offerta migliore secondo il criterio prestabilito (prezzo più basso o offerta economicamente più vantaggiosa). Diventa efficace dopo la verifica dei requisiti.
Esempio: Dopo l'aggiudicazione, la stazione appaltante stipula il contratto con l'impresa vincitrice e l'opera può partire.
- Appalto pubblico
L'appalto pubblico è il contratto a titolo oneroso tra una stazione appaltante e un operatore economico per l'esecuzione di lavori, la fornitura di beni o la prestazione di servizi. Disciplinato dal D.Lgs. 36/2023. Si distingue per soglia di importo in sotto-soglia e sopra-soglia (di rilevanza comunitaria).
- Appalto sopra-soglia
Un appalto è sopra-soglia quando il suo importo supera le soglie comunitarie. In questo caso è obbligatoria la pubblicazione anche a livello europeo (Gazzetta Ufficiale UE) e si applicano le procedure ordinarie (aperta o ristretta) con tempi e garanzie maggiori.
- Appalto sotto-soglia
Un appalto è sotto-soglia quando il suo importo è inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria fissate periodicamente dall'UE. Per questi appalti il D.Lgs. 36/2023 prevede procedure semplificate (affidamento diretto, procedura negoziata) per ridurre tempi e oneri.
- Attestazione SOA
L'attestazione SOA (Società Organismi di Attestazione) è il documento obbligatorio per partecipare a gare pubbliche di lavori di importo superiore a 150.000 €. Certifica la capacità tecnico-economica dell'impresa nelle categorie OG (opere generali) e OS (opere specializzate). Rilasciata da organismi privati autorizzati dall'ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), ha validità di 5 anni con verifica triennale.
Esempio: Un'impresa che vuole partecipare alla gara per costruire una scuola deve possedere la SOA OG1 nella classifica adeguata all'importo.
- Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici
La Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici è il registro istituzionale che raccoglie le informazioni sulle procedure di affidamento pubblico in Italia, dalla pubblicazione del bando all'aggiudicazione. È, insieme ai portali appalti istituzionali italiani ed europei, una delle fonti ufficiali e pubbliche da cui BandiGareDappalto aggrega i dati delle gare.
- Bando di gara
Il bando di gara è l'atto formale con cui una stazione appaltante avvia una procedura per affidare un appalto di lavori, servizi o forniture. Disciplinato dal D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici). Indica oggetto, importo a base di gara, requisiti di partecipazione, criterio di aggiudicazione e termine per le offerte.
Esempio: Un Comune che vuole ristrutturare una scuola con importo superiore alla soglia pubblica un bando di gara aperto.
- Categorie OG (Opere Generali)
Le categorie OG (Opere Generali) sono le classificazioni SOA per opere edili e civili generali (OG1 edifici civili e industriali, OG2 restauro beni tutelati, OG3 strade e ponti, e così via fino a OG13). Indicano l'ambito di lavori per cui un'impresa è qualificata a partecipare alle gare pubbliche sopra 150.000 €.
- Categorie OS (Opere Specializzate)
Le categorie OS (Opere Specializzate) sono le classificazioni SOA per lavori specialistici (OS1-OS35): ad esempio OS6 finiture, OS8 strutture in cemento armato, OS28 impianti termici, OS30 impianti elettrici. Alcune sono a qualificazione obbligatoria: l'impresa deve possederle o subappaltarle a una specializzata.
- Codice Identificativo Gara
Il CIG (Codice Identificativo Gara) è un codice alfanumerico univoco rilasciato dall'ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) per ogni procedura di affidamento pubblico, a prescindere dall'importo. Obbligatorio dal 2010 per la tracciabilità dei flussi finanziari (L. 136/2010). Senza CIG il contratto è nullo e l'impresa non può fatturare alla Pubblica Amministrazione.
Esempio: Ogni bando di gara riporta il proprio CIG: è il codice da indicare in fattura e in tutti i pagamenti collegati all'appalto.
- Codice Unico di Progetto
Il CUP (Codice Unico di Progetto) identifica univocamente ogni progetto di investimento pubblico finanziato con risorse statali, comunitarie o PNRR. A differenza del CIG, che identifica la singola gara, il CUP segue il progetto in tutte le sue fasi, dalla programmazione alla realizzazione.
Esempio: Un'opera finanziata dal PNRR avrà un CUP che resta invariato anche se l'opera è divisa in più appalti, ciascuno con il proprio CIG.
- Common Procurement Vocabulary
Il CPV (Vocabolario Comune per gli Appalti) è la classificazione europea standard che identifica l'oggetto di un appalto pubblico tramite un codice numerico. Le prime due cifre indicano la divisione (es. 45 = lavori di costruzione, 71 = servizi di architettura e ingegneria). Permette di cercare le gare per tipologia in tutta l'Unione Europea.
Esempio: Una gara per la progettazione di una scuola avrà un CPV che inizia per 71 (servizi di architettura e ingegneria).
- Importo a base di gara
L'importo a base di gara (o base d'asta) è il valore massimo dell'appalto fissato dalla stazione appaltante, su cui gli operatori formulano i propri ribassi. Comprende l'importo dei lavori o servizi più gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. È il primo parametro per valutare l'opportunità commerciale di un bando.
- Mercato Elettronico della PA
Il MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) è la piattaforma di e-procurement gestita da Consip su cui le amministrazioni acquistano beni e servizi sotto-soglia direttamente dai cataloghi delle imprese abilitate. Riduce tempi e costi degli affidamenti di importo contenuto.
- Offerta economicamente più vantaggiosa
L'OEPV (Offerta Economicamente Più Vantaggiosa) è il criterio di aggiudicazione che valuta l'offerta non solo sul prezzo ma su un mix di prezzo e qualità (tecnica, ambientale, tempi). Disciplinata dall'art. 108 del D.Lgs. 36/2023, è il criterio preferenziale per appalti complessi e ad alto contenuto tecnico.
- Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
Il PNRR è il programma di investimenti finanziato dall'Unione Europea (Next Generation EU) per la ripresa post-pandemia. Una parte rilevante delle gare d'appalto pubbliche italiane è finanziata dal PNRR, riconoscibile dal CUP e da specifici obblighi di rendicontazione e tempistiche.
- Procedura aperta
La procedura aperta è la modalità di gara in cui qualsiasi operatore economico in possesso dei requisiti può presentare un'offerta. È la procedura più trasparente e concorrenziale, disciplinata dall'art. 71 del D.Lgs. 36/2023. È la più diffusa per gli appalti di importo rilevante.
Esempio: Per un appalto di lavori sopra-soglia la stazione appaltante sceglie tipicamente la procedura aperta, garantendo la massima concorrenza.
- Procedura negoziata
La procedura negoziata consente alla stazione appaltante di consultare e negoziare le condizioni del contratto con gli operatori selezionati. Può essere con o senza previa pubblicazione del bando. Disciplinata dagli artt. 73-76 del D.Lgs. 36/2023. È ammessa solo nei casi previsti dalla legge.
- Procedura ristretta
Nella procedura ristretta possono presentare offerta solo gli operatori invitati dalla stazione appaltante a seguito di una fase di prequalifica. Disciplinata dall'art. 72 del D.Lgs. 36/2023. Si usa quando serve selezionare preventivamente i concorrenti in base a requisiti specifici.
- Raggruppamento Temporaneo di Imprese
Il RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese), o ATI, è un'aggregazione tra più operatori economici che partecipano insieme a una gara per sommare i requisiti e le capacità. È composto da una mandataria (capogruppo) e da una o più mandanti. Disciplinato dall'art. 68 del D.Lgs. 36/2023.
Esempio: Per un grande appalto di lavori, tre imprese si uniscono in RTI: la mandataria coordina, le mandanti eseguono parti specifiche.
- Responsabile Unico del Progetto
Il RUP (Responsabile Unico del Progetto, già "del Procedimento") è il funzionario della stazione appaltante che sovrintende a tutte le fasi dell'appalto: programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione. Disciplinato dall'art. 15 del D.Lgs. 36/2023. È il punto di riferimento istituzionale della gara.
- Ribasso d'asta
Il ribasso d'asta è la percentuale di sconto che l'operatore economico offre rispetto all'importo a base di gara. Nelle gare al prezzo più basso vince chi offre il ribasso maggiore (salvo verifica delle offerte anomale). È un indicatore chiave dell'andamento del mercato degli appalti.
Esempio: Bando con base di gara 450.000 €: l'impresa offre un ribasso del 18% e si aggiudica i lavori a 369.000 €.
- Stazione appaltante
La stazione appaltante è l'amministrazione o l'ente pubblico che avvia e gestisce una procedura di gara per affidare lavori, servizi o forniture. Può essere un Comune, una Provincia, una Regione, una ASL, una centrale unica di committenza (CUC) o una stazione unica appaltante (SUA). È il soggetto che pubblica il bando e aggiudica il contratto.
Esempio: Una Centrale Unica di Committenza gestisce le gare per conto di più Comuni associati, riducendo i costi e aumentando la trasparenza.
- Subappalto
Il subappalto è il contratto con cui l'impresa aggiudicataria affida l'esecuzione di una parte dei lavori a un'altra impresa. Disciplinato dall'art. 119 del D.Lgs. 36/2023. È soggetto ad autorizzazione della stazione appaltante e a verifiche antimafia.
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