L'aggiudicatario è l'operatore economico (impresa, società o raggruppamento) che si è aggiudicato la gara e con cui la stazione appaltante stipula il contratto. Sul portale mostriamo la ragione sociale dell'aggiudicatario quando la gara è stata aggiudicata: è un dato pubblico relativo a persone giuridiche.
Riferimento · Appalti pubblici
Glossario degli
appalti pubblici.
26termini delle gare d'appalto definiti con accuratezza: dai codici (CIG, CUP, CPV) alle qualificazioni (SOA, OG, OS), dalle procedure (aperta, ristretta, negoziata) agli attori (stazione appaltante, RUP, RTI). Definizioni allineate al D.Lgs. 36/2023, il Codice dei Contratti Pubblici.
- Aggiudicatario
- Aggiudicazione
L'aggiudicazione è il provvedimento con cui la stazione appaltante individua il vincitore della gara, ossia l'operatore economico che ha presentato l'offerta migliore secondo il criterio prestabilito (prezzo più basso o offerta economicamente più vantaggiosa). Diventa efficace dopo la verifica dei requisiti.
Esempio: Dopo l'aggiudicazione, la stazione appaltante stipula il contratto con l'impresa vincitrice e l'opera può partire.
- Appalto pubblico
L'appalto pubblico è il contratto a titolo oneroso tra una stazione appaltante e un operatore economico per l'esecuzione di lavori, la fornitura di beni o la prestazione di servizi. Disciplinato dal D.Lgs. 36/2023. Si distingue per soglia di importo in sotto-soglia e sopra-soglia (di rilevanza comunitaria).
- Appalto sopra-soglia
Un appalto è sopra-soglia quando il suo importo supera le soglie comunitarie. In questo caso è obbligatoria la pubblicazione anche a livello europeo (TED) e si applicano le procedure ordinarie (aperta o ristretta) con tempi e garanzie maggiori.
- Appalto sotto-soglia
Un appalto è sotto-soglia quando il suo importo è inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria fissate periodicamente dall'UE. Per questi appalti il D.Lgs. 36/2023 prevede procedure semplificate (affidamento diretto, procedura negoziata) per ridurre tempi e oneri.
- Attestazione SOA
L'attestazione SOA (Società Organismi di Attestazione) è il documento obbligatorio per partecipare a gare pubbliche di lavori di importo superiore a 150.000 €. Certifica la capacità tecnico-economica dell'impresa nelle categorie OG (opere generali) e OS (opere specializzate). Rilasciata da organismi privati autorizzati dall'ANAC, ha validità di 5 anni con verifica triennale.
Esempio: Un'impresa che vuole partecipare alla gara per costruire una scuola deve possedere la SOA OG1 nella classifica adeguata all'importo.
- Autorità Nazionale Anticorruzione
L'ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) è l'autorità indipendente che vigila sui contratti pubblici, rilascia i CIG, gestisce la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici e pubblica i dati delle gare. È la fonte istituzionale primaria per la trasparenza degli appalti in Italia.
- Bando di gara
Il bando di gara è l'atto formale con cui una stazione appaltante avvia una procedura per affidare un appalto di lavori, servizi o forniture. Disciplinato dal D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici). Indica oggetto, importo a base di gara, requisiti di partecipazione, criterio di aggiudicazione e termine per le offerte.
Esempio: Un Comune che vuole ristrutturare una scuola con importo superiore alla soglia pubblica un bando di gara aperto.
- Categorie OG (Opere Generali)
Le categorie OG (Opere Generali) sono le classificazioni SOA per opere edili e civili generali (OG1 edifici civili e industriali, OG2 restauro beni tutelati, OG3 strade e ponti, e così via fino a OG13). Indicano l'ambito di lavori per cui un'impresa è qualificata a partecipare alle gare pubbliche sopra 150.000 €.
- Categorie OS (Opere Specializzate)
Le categorie OS (Opere Specializzate) sono le classificazioni SOA per lavori specialistici (OS1-OS35): ad esempio OS6 finiture, OS8 strutture in cemento armato, OS28 impianti termici, OS30 impianti elettrici. Alcune sono a qualificazione obbligatoria: l'impresa deve possederle o subappaltarle a una specializzata.
- Codice Identificativo Gara
Il CIG (Codice Identificativo Gara) è un codice alfanumerico univoco rilasciato dall'ANAC per ogni procedura di affidamento pubblico, a prescindere dall'importo. Obbligatorio dal 2010 per la tracciabilità dei flussi finanziari (L. 136/2010). Senza CIG il contratto è nullo e l'impresa non può fatturare alla Pubblica Amministrazione.
Esempio: Ogni bando di gara riporta il proprio CIG: è il codice da indicare in fattura e in tutti i pagamenti collegati all'appalto.
- Codice Unico di Progetto
Il CUP (Codice Unico di Progetto) identifica univocamente ogni progetto di investimento pubblico finanziato con risorse statali, comunitarie o PNRR. A differenza del CIG, che identifica la singola gara, il CUP segue il progetto in tutte le sue fasi, dalla programmazione alla realizzazione.
Esempio: Un'opera finanziata dal PNRR avrà un CUP che resta invariato anche se l'opera è divisa in più appalti, ciascuno con il proprio CIG.
- Common Procurement Vocabulary
Il CPV (Vocabolario Comune per gli Appalti) è la classificazione europea standard che identifica l'oggetto di un appalto pubblico tramite un codice numerico. Le prime due cifre indicano la divisione (es. 45 = lavori di costruzione, 71 = servizi di architettura e ingegneria). Permette di cercare le gare per tipologia in tutta l'Unione Europea.
Esempio: Una gara per la progettazione di una scuola avrà un CPV che inizia per 71 (servizi di architettura e ingegneria).
- Importo a base di gara
L'importo a base di gara (o base d'asta) è il valore massimo dell'appalto fissato dalla stazione appaltante, su cui gli operatori formulano i propri ribassi. Comprende l'importo dei lavori o servizi più gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. È il primo parametro per valutare l'opportunità commerciale di un bando.
- Mercato Elettronico della PA
Il MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) è la piattaforma di e-procurement gestita da Consip su cui le amministrazioni acquistano beni e servizi sotto-soglia direttamente dai cataloghi delle imprese abilitate. Riduce tempi e costi degli affidamenti di importo contenuto.
- Offerta economicamente più vantaggiosa
L'OEPV (Offerta Economicamente Più Vantaggiosa) è il criterio di aggiudicazione che valuta l'offerta non solo sul prezzo ma su un mix di prezzo e qualità (tecnica, ambientale, tempi). Disciplinata dall'art. 108 del D.Lgs. 36/2023, è il criterio preferenziale per appalti complessi e ad alto contenuto tecnico.
- Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
Il PNRR è il programma di investimenti finanziato dall'Unione Europea (Next Generation EU) per la ripresa post-pandemia. Una parte rilevante delle gare d'appalto pubbliche italiane è finanziata dal PNRR, riconoscibile dal CUP e da specifici obblighi di rendicontazione e tempistiche.
- Procedura aperta
La procedura aperta è la modalità di gara in cui qualsiasi operatore economico in possesso dei requisiti può presentare un'offerta. È la procedura più trasparente e concorrenziale, disciplinata dall'art. 71 del D.Lgs. 36/2023. È la più diffusa per gli appalti di importo rilevante.
Esempio: Per un appalto di lavori sopra-soglia la stazione appaltante sceglie tipicamente la procedura aperta, garantendo la massima concorrenza.
- Procedura negoziata
La procedura negoziata consente alla stazione appaltante di consultare e negoziare le condizioni del contratto con gli operatori selezionati. Può essere con o senza previa pubblicazione del bando. Disciplinata dagli artt. 73-76 del D.Lgs. 36/2023. È ammessa solo nei casi previsti dalla legge.
- Procedura ristretta
Nella procedura ristretta possono presentare offerta solo gli operatori invitati dalla stazione appaltante a seguito di una fase di prequalifica. Disciplinata dall'art. 72 del D.Lgs. 36/2023. Si usa quando serve selezionare preventivamente i concorrenti in base a requisiti specifici.
- Raggruppamento Temporaneo di Imprese
Il RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese), o ATI, è un'aggregazione tra più operatori economici che partecipano insieme a una gara per sommare i requisiti e le capacità. È composto da una mandataria (capogruppo) e da una o più mandanti. Disciplinato dall'art. 68 del D.Lgs. 36/2023.
Esempio: Per un grande appalto di lavori, tre imprese si uniscono in RTI: la mandataria coordina, le mandanti eseguono parti specifiche.
- Responsabile Unico del Progetto
Il RUP (Responsabile Unico del Progetto, già "del Procedimento") è il funzionario della stazione appaltante che sovrintende a tutte le fasi dell'appalto: programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione. Disciplinato dall'art. 15 del D.Lgs. 36/2023. È il punto di riferimento istituzionale della gara.
- Ribasso d'asta
Il ribasso d'asta è la percentuale di sconto che l'operatore economico offre rispetto all'importo a base di gara. Nelle gare al prezzo più basso vince chi offre il ribasso maggiore (salvo verifica delle offerte anomale). È un indicatore chiave dell'andamento del mercato degli appalti.
Esempio: Bando con base di gara 450.000 €: l'impresa offre un ribasso del 18% e si aggiudica i lavori a 369.000 €.
- Stazione appaltante
La stazione appaltante è l'amministrazione o l'ente pubblico che avvia e gestisce una procedura di gara per affidare lavori, servizi o forniture. Può essere un Comune, una Provincia, una Regione, una ASL, una centrale unica di committenza (CUC) o una stazione unica appaltante (SUA). È il soggetto che pubblica il bando e aggiudica il contratto.
Esempio: Una Centrale Unica di Committenza gestisce le gare per conto di più Comuni associati, riducendo i costi e aumentando la trasparenza.
- Subappalto
Il subappalto è il contratto con cui l'impresa aggiudicataria affida l'esecuzione di una parte dei lavori a un'altra impresa. Disciplinato dall'art. 119 del D.Lgs. 36/2023. È soggetto ad autorizzazione della stazione appaltante e a verifiche antimafia.
- Tenders Electronic Daily
Il TED (Tenders Electronic Daily) è il supplemento online della Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea dedicato agli appalti pubblici. Pubblica i bandi di rilevanza comunitaria (sopra-soglia) di tutti gli Stati membri. È una delle fonti pubbliche da cui BandiGareDappalto aggrega i dati delle gare.
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Sfoglia le gare d'appalto per categoria CPV, importo e scadenza. Ogni scheda riporta l'ente, l'importo a base di gara, il CIG e — quando disponibile — chi se l'è aggiudicata.